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Più territorio, meno burocrazia». Con queste parole d’ordine la Uilp di Avellino si appresta a dare il via al congresso provinciale, in programma il prossimo 25 gennaio, a partire dalle 9.30, presso il Grand Hotel Irpinia. Non si tratta di un mero slogan, ma della sintesi di un intero programma d’azione che rientra nel più grande processo di riforma dell’organizzazione  di tutta la Uil.

 RIFORMA - «Siamo alla vigilia di una fase fondamentale per tutto il nostro sindacato – ha dichiarato Antonio Zagari, segretario provinciale della Uilp di Avellino – che prevede la scomparsa delle Uilp provinciali e la nascita di quelle territoriali». Una riforma a dir poco necessaria, perché gli assi sui quali si muove oggigiorno l’azione politica sono quelli degli enti locali (Comuni) e della Regione, pertanto anche la struttura sindacale deve rispondere al cambiamento. 

 PROSSIMITA' - «In una società che cambia velocemente come la nostra – ha proseguito Zagari – l’organizzazione sindacale deve sapersi costantemente adeguare per dare sempre le giuste risposte a tutti coloro per i quali lavoriamo. È necessario, dunque, partire dalla prossimità: il sindacato è il corpo intermedio per eccellenza, pertanto più la sua azione partirà dal basso, maggiore sarà la vicinanza ai cittadini».

 TERRITORIO- A questo scopo, occorre “presidiare il territorio”, essere presenti anche nei centri abitativi più piccoli e lontani. «Si pensi ad un territorio come quello provincia di Avellino – ha concluso Zagari – che si estende su un’area molto vasta, ma con scarsa densità abitativa. Salvo pochi centri più grandi, la popolazione è sparsa in tanti piccoli paesini. Ebbene, il nostro obiettivo è quello di essere presenti anche in quei centri in cui ci sono soltanto quattro iscritti. Io personalmente vado anche ai mercati rionali per poter captare le esigenze della gente. Non dobbiamo mai stancarci di ricercare la vicinanza e la prossimità».

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