Un incontro aperto alla cittadinanza per riflettere sul rapporto tra tecnologia e invecchiamento attivo. Esperti, studenti e pensionati si sono confrontati all’Università Federico II sulle sfide e le opportunità dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana degli anziani: salute, assistenza, informazione, relazioni e diritti.
“L’IA deve essere strumento di inclusione, non di esclusione” – ha dichiarato Biagio Ciccone, Segretario Generale UILP Campania. “Gli anziani non sono spettatori del cambiamento, ma protagonisti di futuro.”
Il convegno, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II e con la partecipazione della Direttrice De Vivo, ha rafforzato il dialogo tra generazioni, nella convinzione che l’innovazione debba restare profondamente umana.
Il Segretario Generale UILP Nazionale, Carmelo Barbagallo, ha ricordato che “l’intelligenza artificiale va governata dall’uomo, non subita. È una questione di civiltà.”
Assunta Parisi, presidente ADA Campania, ha aggiunto:
“Come associazione che tutela i diritti degli anziani, auspichiamo che queste tecnologie diventino strumenti per rafforzare — e non sostituire — il welfare, restituendo dignità e autonomia alle persone anziane, autosufficienti e non, e contribuendo, quando possibile, a prevenire il declino cognitivo che rischia di privarle della memoria e del valore delle loro esperienze di vita.”












